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Bellaria Igea Marina, 14/09/2022

Carissime/i,
Il primo giorno di scuola è importante per tutti, tra attese e speranze, ansie, desideri, promesse, scommesse,
sfide che accompagnano questo nuovo avvio scolastico.
Il mio augurio è quello di avere un anno creativo, significativo e sereno perché in tutti noi è forte la
consapevolezza che la scuola rimane ancora il “luogo” dei valori, il punto di riferimento in cui ricercare e ritrovare
certezze e convinzioni sempre più solide in un mondo “incerto” e sempre più privo di sostegni sicuri.
Il nostro impegno è, e dev’ essere, quello di creare un ambiente di apprendimento stimolante, creativo,
professionale e umano, inclusivo, nella convinzione che aiutare le alunne e gli alunni a crescere sul piano educativo e
cognitivo significhi promuovere la formazione di persone complete, testimoni di valori positivi per sé e per gli altri.
La scuola rappresenta da sempre il mezzo attraverso il quale si costruisce la personalità di un individuo: è
mediante lo scambio dialettico con gli insegnanti che si matura la visione della vita per una nuova cittadinanza e un
nuovo umanesimo, che si immagina il futuro.
Ed è proprio su futuro e innovazione che abbiamo voluto scommettere, sperimentando nuovi modelli
didattici e offrendo le migliori occasioni di apprendimento per i nostri alunni. Quest’anno infatti ripartiamo con un
progetto nuovo, con due classi sperimentali del “Progetto Digital Class 3.0”, che per noi costituiscono una sfida
educativa che abbiamo accettato per venire incontro ai bisogni educativi che prima di tutto i ragazzi hanno espresso,
offrendo loro ambienti di apprendimento innovativi, puntando alla formazione delle professioni digitali del futuro,
alla creazione di un “ecosistema di apprendimento”, con un investimento importante e significativo di idee,
formazione, risorse professionali, di strumenti, tempo, impegno, dedizione, passione per l’idea di scuola che si
modella, cresce e si rinnova nel tempo.
Per la riuscita di questo progetto di scuola è tuttavia essenziale fare rete, nel senso che le diverse
componenti “dell’Istituto scolastico” nel rispetto reciproco dei ruoli e delle funzioni, devono interagire per formare
una comunità educante, impegnandosi a rimuovere gli ostacoli di qualsiasi natura che possano impedirne il pieno
sviluppo.
Da parte mia, in qualità di Dirigente, per questo secondo incarico, rinnovo l’impegno e la responsabilità di
“esserci”, al fianco di tutti e di ciascuno, con professionalità e umanità, al fine di costruire una comunità educativa, in
cui, ognuno nel suo ruolo e con le sue caratteristiche, ma insieme agli altri, operi per una scuola che abbia a cuore il
benessere e la crescita dei suoi studenti.
La nostra scuola è e deve continuare ad essere un laboratorio dove si sperimenta quotidianamente, anche
nelle difficoltà, nelle diversità e nelle differenze, la centralità della persona-studente, attraverso il progetto della
crescita integrale della persona, che costruisce rapporti significativi, intesse relazioni, coltiva e si nutre di bellezza,
per far crescere la voglia di imparare dei nostri alunni.
Giunga a tutti, dunque, il mio Saluto con la certezza dell’impegno di ognuno per la buona riuscita di questo
nuovo anno scolastico, di questo nuovo progetto di scuola, e di vita.

“ Il rimedio all’imprevedibilità della sorte, alla caotica incertezza del futuro è la facoltà di fare e mantenere promesse. ”
Hannah Arendt
Il Dirigente Scolastico

Filomena Ieva

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