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I RAGAZZI  DELLA 3°C DELLA SECONDARIA PANZINI IN OCCASIONE DEL MESE DEDICATO AL SAFER INTERNET DAY 2021, SI SCOPRONO PICCOLI GRANDI POETI 

... continua la raccolta di poesie con i piccoli capolavori della classe  3°C per far sentire forte e chiaro  questo messaggio di speranza :  

 

 ".. Non essere vittima di bullismo in silenzio. Non permettere che facciano di te una vittima. Non accettare la definizione di nessuno sulla tua vita, definisci te stesso..."
H. F.

👉 Apri il documento allegato per scoprire la raccolta di poesie al completo !
➡️ Ricordati di visionare la pagina Facebook per ulteriori aggiornamenti: https://www.facebook.com/icbellaria

 

Dare una foto a chi non conosci, é come dare la tua vita all' uomo nero

se non stai attento cadrai dal pero.

Non fidarti di coloro che chiedono una tua immagine,

altrimenti potrebbe essere la tua fine

e se succede parla con un adulto.

Lui saprà come sistemare la situazione.

Stai sveglio, il cyber-bullismo é come un culto

per batterlo devi fare la giusta azione.

 

 

 

 

 

Fai attenzione quando usi il telefono, 

alcune persone la tua felicità non tollerano.

Con i loro cattivo insulti ti frastuonano

e che le parole fanno male non si accorgono.

Sono proprio dei leoni da tastiera

e ciò che vogliono è farti piangere la sera.

Però ricorda, non soffrire per quei cattivi

perché da vivo diventerranno micini.

 

 



 

Un cyberbullo è come un mostro,

che non si fa vedere

che ti colpisce da lontano 

come farebbe un arciere, 

e l unico modo per fermare tutto questo è parlarne con qualcuno, 

e anche se può non sembrare facile, 

puó aiutare molte persone con un carattere più fragile 

 

 

 

 

Leggo te che sei in fiore,

scrivo te assente per me,

piangi di nascosto

e soffri in silenzio.

Il tuo sorriso è visibile a tutti, 

il tuo malessere nel profondo del cuore.

Un urlo tace, 

e la rabbia si espande.

Vivo di sogni

a volte repressi

ma la vita mi chiama

a fiorire nel mio giardino incantato.

 

 

 

Mi sveglio

Guardo il telefono

Ed ho la sensazione che

Mille sassi mi stiano colpendo

Insulti e foto

Mi stanno massacrando

Il mio ragazzo mi tradì

Lo fece anche se non doveva

Anche gli amici erano falsi

Tutti erano contro di me

Tranne la mia piccola stella

 

 

 

 

Arriva.

Come una pioggia autunnale

Insistente,

ma poco consistente.

Loro sono laggiù

Carichi di odio

Pronti a insultarmi

Muovendosi nell’ oscurità,

come serpi

ferendomi.

 

 

 

 

Caro amico

Non difendere il bullo

Lui non è un dolce fanciullo

Non stare dalla sua parte

Lui è a dir poco agghiacciante

Lui insulta con abilità

Che lui è un leone si sa

Si nasconde dietro alla tastiera

Lui è un leone da tastiera

Magari ti si è mostrato

Gentile e delicato

Ma la sua spada è molto pungente

Perché funziona anonimamente

Caro amico

Denuncialo in fretta

Il tuo morale diventerebbe una polpetta.

 

 

 

Sei grande grosso stupido

sai solo far scemenze

non hai amici, hai complici

per le tue offese

Insulti ai deboli ai piccoli

perché sei senza onore

fai il grande con i piccoli

 

 

 

SORRIDI ANCHE PER ME

Cara mamma
ti chiedo scusa
non ce l’ho fatta
non ho resistito.
Sono stato sovrastato
da frecce visibili ed invisibile,
da parole esistenti e inesistenti,
da impotenza e menefreghismo.
Ti chiedo scusa se
non te ne ho parlato;
quando mi chiedevi come stavo
ti rispondevo – Tutto bene -
ma ormai ero diventato
una scultura di vetro
talmente fragile
da spezzarmi con il nulla.
Ti chiedo scusa se
non ho reagito
non ho sopportato
Mamma, perdonami
ma dovevo farlo,
non riuscivo a vivere,
ero intrappolato in un tunnel
senza inizio e senza fine
Ti prego accetta
la mia decisione,
vivrò in pace e starò bene.
Ma ricordati di sorridere
perché il tuo sorriso sarà anche il mio.

 

 

 

Bestia nera che dorme silenziosa
La vedi
La senti
E la ignori 
Non fai rumore per non svegliarla
Ma a volte è tutto inutile
Si sveglia
Apre le sue affilate zanne 
Ti ringhia
Ti mangia
Ti inghiotte
E per quanto tu possa lottare 
Ormai sei nella pancia del mostro
 
 
 
 
 
 
Tu gatto maligno
Che insegui un piccolo topo indifeso
Corri
Scappa 
Fuggi dal gatto
Fuggi dalla crudele realtà
Triste realtà
Il gatto è più veloce
Zampe più lunghe
Passo più svelto
Ti raggiungerà forse
O forse troverai finalmente la tua piccola via di fuga
Fuggi piccolo topo, fuggi.
 
 

 

 

Vado a scuola,
c'è un bullo...
Vuole un riscatto
per non maltrattarmi,
io indifeso glielo do.

Torno a casa,
accendo il telefono
e trovo:
una valanga di messaggi
sono insulti.
Da parte del bullo.
Da parte dei compagni.
Da parte di altre persone.

Mi chiudo in camera.
Una mia lacrima di dolore
è una goccia che chiede aiuto
in un oceano sordo.

Mi sento vuoto
ma non sono una ciotola.
Mi sento rinchiuso
ma non sono un uccello in gabbia.
Mi sento male
ma lo tengo nascosto,
lo tengo dentro

 

 

Allegati:
Scarica questo file (LA POESIA CONTRO IL BULLISMO 3C senza nomi.pdf)poesie 3°C366 kB

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